LA CALABRIA NEL VIAGGIO PITTORESCO DEL SAINT-NON – Raffaele Gaetano.it

LA CALABRIA NEL VIAGGIO PITTORESCO DEL SAINT-NON

LA CALABRIA NEL VIAGGIO PITTORESCO DEL SAINT-NON

Di viaggi in Italia ce ne sono stati tanti e lungo diversi secoli: da quelli d’istruzione legati all’affinamento culturale, a quelli di piacere affrontati a cuor leggero, a quelli d’affari volti all’ottenimento di vantaggi economici. Altra cosa è stato il viaggio in Calabria dove si veniva soprattutto per i suoi confini evanescenti, la spontaneità e selvatichezza dei paesaggi, il suo essere plenitudine di infinite ramificazioni e seduzioni. Il più seducente di questi viaggi è anche uno dei capolavori in cui convergono e si modificano le trame della letteratura settecentesca, esempio del più raffinato gusto per l’antiquaria e il pittoresco: il sontuoso Viaggio Pittoresco del Saint-Non, opera impreziosita dal pregnante diario di viaggio di Dominique Vivant Denon e, per la parte calabrese, dai disegni di Claude-Louis Châtelet e Louis-Jean Despréz. Quest’affascinante avventura riluce oggi sotto i nostri occhi attraverso un libro destinato a segnare uno spartiacque storiografico sul tema del viaggio: La Calabria nel Viaggio Pittoresco del Saint-Non di Raffaele Gaetano, la cui complessa architettura editoriale può così riepilogarsi: cinque anni di lavoro, forse più; un colto e raffinato saggio introduttivo sull’intensa stagione del Grand Tour e i suoi intrecci con il Voyage Pittoresque; le biografie dei viaggiatori e i loro ritratti; una nuova traduzione del Viaggio pittoresco in Calabria stretta nel vortice delle emozioni; trentacinque sorprendenti tavole acquerellate una a una. Ma in quest’edizione del Voyage Pittoresque il lettore troverà soprattutto i ritmi del parlato, i possibili silenzi, le riprese della voce, resi intellegibili in un rimestio di piccole onde della memoria, in grado di evocare i momenti che li hanno plasmati. Infatti, come per i precedenti libri di Raffaele Gaetano sul viaggio, anche La Calabria nel Viaggio Pittoresco del Saint-Non costituisce una cartografia del memorabile, un prisma in cui si rifrangono – e attraverso cui leggere – aspetti diversi della storia culturale e sociale della Calabria, soprattutto nella sua trasfigurazione artistica. Il tutto dentro quella felicità e ribalderia della scrittura che è una delle cifre dell’autore. Un’opera che andrebbe assolutamente meditata da chiunque voglia capire cosa c’è sotto quella patina della regione che ci aduggia e ci imprigiona. Un pungolo contro l’inerzia e l’opacità immemore dei calabresi, del resto già messo in evidenza nel delizioso diario di Dominique Vivant Denon.

Autore Raffaele Gaetano
Anno 2011 , Editore Koinè
Pagine 178 + 35 tavole a colori + 35 stampe in cartella , Isbn (Esaurito)

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